MINIMAL DOCUFICTION

Mini-script, maxi-realtà (con un tocco di surreale)

La minimal docufiction è un gioco serio. Un formato narrativo leggero, ironico e spiazzante, in cui bastano pochi elementi – una voce, un gesto, una situazione – per trasformare il quotidiano in qualcosa di inatteso. Qui il confine tra reale e immaginario si dissolve: ciò che sembra vero è costruito, ciò che è inventato, stranamente familiare.

ZemiaFilm esplora questa forma come terreno di sperimentazione poetica e linguistica. Brevi episodi, scritti con sobrietà ma con precisione chirurgica, danno vita a micro-narrazioni che sorprendono, fanno sorridere e aprono domande. Non c’è intento didascalico, né messaggio esplicito: solo un invito a guardare la realtà con uno sguardo obliquo, creativo, laterale.

È una forma perfetta per chi ama l’ironia intelligente, la semplicità apparente, le deviazioni improvvise. Un cinema povero ma denso, fatto di intuizioni più che di effetti. Per raccontare, reinventare, divertire. « Tutto è vero. Ma nulla è reale.” (da un copione che non abbiamo ancora girato :)….